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Sez. L, Sentenza n. 2606 del 27/04/1982 (Rv. 420458 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - NEGAZIONE DA PARTE DELL'INAIL DELLA SUSSISTENZA DEL COSIDDETTO RISCHIO AMBIENTALE E CONSEGUENTE RIFIUTO DI FORMALE COSTITUZIONE DEL RELATIVO RAPPORTO ASSICURATIVO - AZIONE DI ACCERTAMENTO - PROPONIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-04-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420458-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - NEGAZIONE DA PARTE DELL'INAIL DELLA SUSSISTENZA DEL COSIDDETTO RISCHIO AMBIENTALE E CONSEGUENTE RIFIUTO DI FORMALE COSTITUZIONE DEL RELATIVO RAPPORTO ASSICURATIVO - AZIONE DI ACCERTAMENTO - PROPONIBILITÀ.*

In tema di Assicurazione contro le malattie professionali, la negazione da parte dell'i.N.A.I.L. della sussistenza del cosiddetto rischio ambientale in relazione ad una determinata prestazione lavorativa e il conseguente rifiuto, da parte dello stesso ente, della formale Costituzione del relativo rapporto assicurativo danno luogo ad una obiettiva situazione d'incertezza, che, anteriormente alla verificazione dell'evento protetto (tecnopatia), è eliminabile mediante un'Azione di mero accertamento, atteso il concreto ed attuale interesse del lavoratore ad ottenere il risultato - giuridicamente apprezzabile e non conseguibile altrimenti - dell'immediata eliminazione dell'incertezza suddetta, evitando così di esservi costretto (in modo meno agevole, soprattutto dal punto di vista probatorio) successivamente, e cioè al momento del verificarsi dell'infermità indennizzabile. (Conf 6175/81, mass n 416950).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)