Sez. L, Sentenza n. 5763 del 03/11/1982 (Rv. 423500 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIA PROFESSIONALE - ESPOSIZIONE AL RISCHIO - PROVVEDIMENTO NEGATIVO DELL'INAIL - AZIONE DI ACCERTAMENTO SUL PUNTO DA PARTE DEL LAVORATORE - AMMISSIBILITÀ - INTERESSE AD AGIRE - SUSSISTENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIA PROFESSIONALE - ESPOSIZIONE AL RISCHIO - PROVVEDIMENTO NEGATIVO DELL'INAIL - AZIONE DI ACCERTAMENTO SUL PUNTO DA PARTE DEL LAVORATORE - AMMISSIBILITÀ - INTERESSE AD AGIRE - SUSSISTENZA.*
Fuori dei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge, oggetto della tutela giurisdizionale contenziosa - mediante azioni di mero accertamento - possono essere soltanto i diritti e non anche i fatti, sia pure giuridicamente rilevanti. Peraltro, il lavoratore subordinato, il quale, a seguito di provvedimento dell'i.N.A.I.L. esplicitamente negativo sul punto, chieda al giudice una sentenza dichiarativa dell'esposizione al rischio di malattia professionale, tende a far accertare la sussistenza del diritto soggettivo all'Assicurazione obbligatoria, eliminando l'incertezza sul relativo rapporto creata dal diniego dell'ente, e, pertanto, nonostante l'automaticità delle prestazioni assicurative, ha un concreto interesse ad agire con l'Azione di mero accertamento anzidetta, attesa la giuridica utilità del risultato perseguito e non altrimenti ottenibile. (V 624/82, mass n 418386; (Conf 2606/82, mass n 420458; (Conf 6175/81, mass n 416950).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 216 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 221, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)