Sez. L, Sentenza n. 2472 del 06/02/2006 (Rv. 587048 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO | Raggiungimento dell'età pensionabile - Opzione per la prosecuzione del lavoro nei sei mesi precedenti il raggiungimento dell'età pensionabile - Mancato esercizio - Conseguenze - Spostamento del licenziamento nell'area della libera recedibilità - Contrarietà alla Costituzione - Insussistenza - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO
In tema di licenziamento della lavoratrice dipendente che, raggiunta l'età pensionabile, non abbia provveduto, nei sei mesi precedenti il raggiungimento dell'età pensionabile, ad esercitare l'opzione per la prosecuzione del lavoro di cui all'art. 6 della legge n.54 del 1982, il mancato esercizio del diritto di opzione comporta l'effetto oggettivo dello spostamento del licenziamento dall'area tutelata dalle leggi limitative del licenziamento all'area della libera recedibilità. Tale lettura del dettato normativo non è contraria alla Costituzione, considerato che le innovazioni introdotte dall'art. 4, secondo comma, legge n. 108 del 1990 e dalle disposizioni successive, non hanno violato il principio costituzionale della parità tra uomo e donna riguardo all'età lavorativa, in quanto sancito dagli artt. 3 e 37 della Costituzione (v.Corte Cost.n.256 del 2002 e n.498 del 1988). Una diversa opzione interpretativa si tradurrebbe, invece, in un'irrazionale violazione del principio di parità di trattamento, ponendo la donna in una situazione di non giustificato vantaggio nei confronti dell'uomo (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che, con motivazione congrua, aveva ritenuto costituire scelta ragionevole ed equilibrata tutelare in modo forte i lavoratori che trovano nel lavoro l'unica fonte del loro sostentamento ed escludere, invece, da tale tutela quei lavoratori che, dopo una vita lavorativa protetta da norme limitative del recesso, hanno acquisito quel trattamento istituzionalmente sostitutivo del reddito da lavoro).
Riferimenti normativi: Legge 26/02/1982 num. 54 art. 6, Legge 11/05/1990 num. 108 art. 4 com. 2 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 37
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)