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Sez. 1, Sentenza n. 1919 del 10/12/1981 Cc. (dep. 13/02/1982) Rv. 152155 - 01

COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER MATERIA - IMPUTATO MINORENNE - REATO COMMESSO IN CONCORSO CON MAGGIORENNE - RINVIO A GIUDIZIO - SUCCESSIVE VICENDE PROCESSUALI - RILEVANZA SULLA COMPETENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1981-12-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/152155-01

COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER MATERIA - IMPUTATO MINORENNE - REATO COMMESSO IN CONCORSO CON MAGGIORENNE - RINVIO A GIUDIZIO - SUCCESSIVE VICENDE PROCESSUALI - RILEVANZA SULLA COMPETENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

La Competenza del giudice, anche nel caso di deroga alle norme sulla Competenza per effetto di connessione in procedimenti penali a carico di imputati minorenni e maggiorenni, va determinata all'inizio del procedimento ed è il principio della "perpetuatio iurisdictionis" che opera nella fase dibattimentale per radicare definitivamente nel giudice la Competenza a conoscere anche del reato commesso dal minorenne, a nulla rilevando le vicende processuali verificatesi nel corso del dibattimento. (nella specie il tribunale, nella fase dibattimentale, aveva dapprima ordinata la separazione del giudizio concernente il minorenne ed aveva, quindi, dichiarata la propria incompetenza). (V mass n 143625; (Conf mass n 101703; (Conf mass n 088023; (contra mass n 149422).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 46 CORTE COST., Regio Decr. Legge 20/07/1934 num. 1404 art. 9 CORTE COST., Legge 27/05/1935 num. 835 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)