Sez. 3, Sentenza n. 2929 del 29/07/1975 (Rv. 376990 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITA - NECESSITA - LIMITI - FATTISPECIE (DEDUZIONE DI ERRONEA E FALSA INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI E FATTI DI CAUSA DA PARTE DEL PRIMO GIUDICE; RITENUTA INAMMISSIBILITA DELL'APPELLO).*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITA - NECESSITA - LIMITI - FATTISPECIE (DEDUZIONE DI ERRONEA E FALSA INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI E FATTI DI CAUSA DA PARTE DEL PRIMO GIUDICE; RITENUTA INAMMISSIBILITA DELL'APPELLO).*
Qualora l'appello investa integralmente la sentenza di primo grado, sebbene non sia necessaria una rigorosa specificazione dei motivi, occorre pur sempre l'indicazione delle ragioni della lamentata ingiustizia della decisione impugnata, al fine di consentire al giudice di secondo grado di individuare le questioni devolute al suo riesame. (nella specie la SC, enunciando il principio di cui sopra, ha ritenuto correttamente negata dai giudici di secondo grado la ammissibilita di appello con il quale si era genericamente dedotta, senza ulteriore specificazione, la 'erronea e falsa interpretazione degli Atti e fatti di causà da parte del primo giudice). (V 2449/73, mass n 365858; 1911/73, mass n 364982).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)