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Sez. 1, Sentenza n. 5468 del 30/09/1997 Cc. (dep. 19/12/1997) Rv. 209174 - 01

PENA - ESECUZIONE - IN GENERE | Conversione della semidetenzione e della libertà controllata in pena detentiva, a seguito di violazione delle relative prescrizioni - Divieto di affidamento in prova al servizio sociale - Operatività anche con riguardo all'affidamento in prova in casi particolari - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-09-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209174-01

PENA - ESECUZIONE - IN GENERE

L'art.67 della L.24 novembre 1981 n.689, che prevede il divieto di affidamento in prova al servizio sociale nel caso di condannato in espiazione di pena detentiva derivante da conversione effettuata ai sensi del primo comma dell'articolo precedente (e cioè a seguito della violazione di prescrizioni inerenti alla semidetenzione o alla libertà controllata), è qualificabile come norma di carattere eccezionale e, pertanto, di stretta interpretazione.Tale divieto, quindi, dettato per il solo affidamento in prova ordinario, non può operare con riguardo al diverso istituto dell'affidamento in prova in casi particolari, previsto per tossicodipendenti e alcooldipendenti dall'art.47 bis dell'ordinamento penitenziario e dall'art.94 del D.P.R. 9 ottobre 1990 n.309.

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 67 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 bis CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 94 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)