Sez. 2, Sentenza n. 5170 del 25/08/1986 (Rv. 447782 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RATIFICA - ACCERTAMENTO - PER PRESUNZIONI DA DICHIARAZIONI INCERTE OD EQUIVOCHE - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RATIFICA - ACCERTAMENTO - PER PRESUNZIONI DA DICHIARAZIONI INCERTE OD EQUIVOCHE - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE.*
La ratifica del contratto stipulato dal rappresentante senza poteri deve risultare da una chiara manifestazione di volontà del dominus, diretta a rendere operativo il medesimo negozio posto in essere dal falsus procurator e pertanto non si può presumere né ricavare da dichiarazioni incerte od equivoche. (nella specie, dopo la stipula di una compravendita da parte del falsus procurator, il dominus aveva rilasciato a quest'ultimo una procura a vendere, senza però alcun riferimento al contratto già concluso; la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito, il quale aveva ritenuto che la successiva procura non potesse valere come ratifica del contratto già concluso, proprio perché mancava alcun riferimento a quest'ultimo). (V 6476/80, mass n 410234; (V 1251/75, mass n 374723).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)