Sez. L, Sentenza n. 1812 del 19/02/1987 (Rv. 451175 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - VALUTAZIONI DI UNA DICHIARAZIONE COME RINUNZIA - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - VALUTAZIONI DI UNA DICHIARAZIONE COME RINUNZIA - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
L'apprezzamento del giudice di merito, il quale ravvisi o meno, nella dichiarazione rilasciata dal lavoratore, gli estremi di una rinunzia in senso proprio, quale consapevole e deliberato abbandono di diritti o ragioni determinati o, almeno, determinabili, non è censurabile in Sede di legittimità, ove sia sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici. (Conf 2499/84, mass n 434513).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)