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Sez. L, Sentenza n. 262 del 28/01/1976 (Rv. 378924 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - TERMINE - PROPONIBILITA FINO ALLA PRIMA COMPARSA - CONDIZIONE - APPELLO DIPENDENTE O CONNESSO - GIUSTA CAUSA DI RECESSO DAL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - APPELLO PRINCIPALE ED INCIDENTALE SUL MEDESIMO PUNTO - AUTONOMIA DEI GRAVAMI - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1976-01-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/378924-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - TERMINE - PROPONIBILITA FINO ALLA PRIMA COMPARSA - CONDIZIONE - APPELLO DIPENDENTE O CONNESSO - GIUSTA CAUSA DI RECESSO DAL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - APPELLO PRINCIPALE ED INCIDENTALE SUL MEDESIMO PUNTO - AUTONOMIA DEI GRAVAMI - ESCLUSIONE.*

Il criterio secondo il quale, se una parte impugna in via principale la sentenza di primo grado, l'altra puo, fino alla prima comparsa, proporre appello incidentale, anche se per essa siano scaduti i termini per impugnare in via principale, non riguarda le impugnazioni proposte per un interesse autonomo dell'appellato, e cioe le cosiddette impugnazioni incidentali autonome, che si hanno quando l'impugnazione riguardi un capo della pronuncia diverso da quello che ha formato oggetto di gravame principale e non sia, rispetto a questo, dipendente o connesso. E non e censurabile la sentenza d'appello, la quale abbia escluso l'autonomia dei capi di pronunzia investiti dai due gravami, principale e incidentale, nella considerazione che - invocando ciascuna delle due parti in proprio favore la giusta causa di recesso dal rapporto di lavoro subordinato - il tema di ciascun gravame atteneva alla condotta delle parti nello svolgimento di un unico rapporto giuridico. (V 1386/70, mass n 347148; (V 2054/69, mass n 341313).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 333, Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 344

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)