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Sez. 2, Sentenza n. 3959 del 18/02/2008 (Rv. 601841 - 01)

MANDATO - ESTINZIONE - CAUSE - MORTE O INCAPACITÀ DEL MANDANTE O DEL MANDATARIO | Morte del mandante - Atti successivi compiuti dal rappresentante nell'esplicazione dell'attività gestoria - Validità nei confronti del rappresentante e dei terzi - Condizioni.
Stato
decisa il 2008-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601841-01

MANDATO - ESTINZIONE - CAUSE - MORTE O INCAPACITÀ DEL MANDANTE O DEL MANDATARIO

In caso di estinzione del potere rappresentativo per morte del soggetto rappresentato, ai sensi dell'art. 1722 n. 4 cod. civ., gli atti compiuti dal rappresentante nell'esplicazione dell'attività gestoria, anche se posti in essere successivamente, sono operativi di effetti nei confronti sia del rappresentante sia dei terzi (con i quali il rappresentante costituisce i rapporti contrattuali previsti dalla procura), sempre che, al momento del compimento dell'attività gestoria, i terzi abbiano senza colpa ignorato la causa di estinzione del mandato. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che l'estinzione del mandato per morte del mandante non avesse travolto la procura speciale rilasciata dal mandatario al difensore per la proposizione del ricorso per cassazione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1396, Cod. Civ. art. 1722 com. 1 n. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)