diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2844 del 18/07/1975 (Rv. 376872 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - DEBITI: DETRAIBILITA - VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CERTEZZA DEL DEBITO - NECESSITA - PROVA DELL'INSUSSISTENZA DI QUESTIONI SULL'AN DEBEATUR O DELLA SUSSISTENZA DI QUESTIONI LIMITATE AL QUANTUM - ONERE DEL CONTRIBUENTE.*
Stato
decisa il 1975-07-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/376872-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - DEBITI: DETRAIBILITA - VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CERTEZZA DEL DEBITO - NECESSITA - PROVA DELL'INSUSSISTENZA DI QUESTIONI SULL'AN DEBEATUR O DELLA SUSSISTENZA DI QUESTIONI LIMITATE AL QUANTUM - ONERE DEL CONTRIBUENTE.*

Il terzo comma dell'art 45 del RD 30 dicembre 1923, n 3270, stabilendo - in parziale deroga alla disposizione del suo primo comma - che i debiti verso le pubbliche amministrazioni sono deducibili dall'asse ereditario purche certi al momento della apertura della successione, anche se liquidati posteriormente, esige che il debito di cui si chiede la deduzione sia gia, in quel momento, certus an, sebbene non ancora liquidato nel quantum. La deducibilita del debito e subordinata alla dimostrazione, da fornirsi dal contribuente, che nessuna questione sia stata in concreto sollevata intorno all'an debeatur, e che, se contestazione vi sia stata, essa si sia limitata alla quantificazione della prestazione dovuta. (nella specie, riguardante deduzione di imposta straordinaria sul patrimonio, la suprema Corte ha accolto la censura dei ricorrenti secondo cui i giudici di merito avevano a torto ravvisato una certezza sull'an, la dove i contribuenti avevano unicamente contestato il quantum). (V 297/72, mass n 356145, 356146, 356147).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 30/12/1923 num. 3270 art. 45 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)