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Sez. 3, Sentenza n. 3598 del 26/10/1968 (Rv. 336843 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - EFFETTI DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (FALSUS PROCURATOR) (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1968-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/336843-01

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - EFFETTI DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (FALSUS PROCURATOR) (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDIZIONI.*

Per invocarsi il principio dell'apparenza del diritto in tema di rappresentanza e necessario dimostrare il ricorso di elementi obbiettivi Atti a giustificare l'opinione del terzo, che contratta con il falsus procurator, in ordine alla corrispondenza tra la situazione apparente e quella reale. Tale opinione deve essere ragionevole, in quanto non determinata da un comportamento colposo dello stesso terzo, il quale, non attenendosi ai dettami della legge o a quelli della normale diligenza, trascuri di accertarsi della realta, facilmente controllabile, e si fidi, invece, della mera apparenza, incorrendo in un errore inescusabile. Conf. Alla sent. N. 1814-66, massima n. 323544.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1398

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)