Sez. 3, Sentenza n. 1814 del 09/07/1966 (Rv. 323544 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - EFFETTI DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDIZIONI.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - EFFETTI DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDIZIONI.*
Per invocarsi il principio dell'apparenza del diritto in tema di rappresentanza e necessario dimostrare il ricorso di elementi obbiettivi Atti a giustificare l'opinione del terzo, che contratta con il falsus procurator, in ordine alla corrispondenza tra la situazione apparente e quella reale. Tale opinione deve essere ragionevole, in quanto non determinata da un comportamento colposo dello stesso terzo, il quale, non attenendosi ai dettami della legge o a quelli della normale diligenza, trascuri di accertarsi della realta, facilmente controllabile, e si fidi, invece, della mera apparenza, incorrendo in un errore inescusabile. (Cfr. 2630'63; 1455'62).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1398
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)