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Sez. 2, Sentenza n. 1125 del 24/02/1986 (Rv. 444627 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - IN GENERE - PRINCIPIO DELL'APPARENZA DEL DIRITTO - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-02-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444627-01

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - IN GENERE - PRINCIPIO DELL'APPARENZA DEL DIRITTO - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI.*

In tema di rappresentanza senza poteri, per invocare utilmente il principio dell'apparenza di diritto, è necessario dimostrare la esistenza di elementi obiettivi idonei a giustificare, in relazione al contratto concluso, la ragionevole opinione del terzo che abbia contrattato con il "falsus procurator" in ordine alla corrispondenza tra la situazione apparente e quella reale. Tale opinione deve essere ragionevole, cioè non determinata da un atteggiamento colposo, il quale va ravvisato ogni qual volta il terzo, non attenendosi ai dettami della legge o a quelli della normale diligenza, trascuri di accertarsi della realtà, facilmente controllabile, e si fidi, invece, della mera apparenza, incorrendo in un errore inescusabile. (V 6625/84, mass n 438170; (V 821/84, mass n 433039; (Conf 72/80, mass n 403443; (Conf 3598/68, mass n 336843; (Conf 1814/66, mass n 323544).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1398

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)