Sez. 1, Sentenza n. 391 del 26/01/1985 (Rv. 438599 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - DISTRIBUZIONE DELLA SOMMA RICAVATA - QUESTIONI ATTINENTI ALLA INDIVIDUAZIONE DEI BENI SUI QUALI OPERA LA PRELAZIONE DEL CREDITORE IPOTECARIO - DEFINITIVITÀ DEL DECRETO DI APPROVAZIONE ED ESECUTIVITÀ DELLO STATO PASSIVO - PRECLUSIONE - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - DISTRIBUZIONE DELLA SOMMA RICAVATA - QUESTIONI ATTINENTI ALLA INDIVIDUAZIONE DEI BENI SUI QUALI OPERA LA PRELAZIONE DEL CREDITORE IPOTECARIO - DEFINITIVITÀ DEL DECRETO DI APPROVAZIONE ED ESECUTIVITÀ DELLO STATO PASSIVO - PRECLUSIONE - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
In Sede di ripartizione delle somme ricavate dalla vendita fallimentare, le questioni attinenti all'individuazione dei beni sui quali opera la prelazione del creditore ipotecario non restano precluse dalla definitività del decreto di approvazione ed esecutività dello stato passivo, ove il credito medesimo sia stato ammesso al passivo con formula generica, cioè con accertamento della sua esistenza, entità e rango, ma senza specificazione dei beni investiti da detta prelazione. (V 2255/84, mass n 434292).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 96, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 96, Legge Falliment. art. 97, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 97, Legge Falliment. art. 110, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 110, Legge Falliment. art. 111 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 111 CORTE COST., Legge Falliment. art. 113, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 113, Legge Falliment. art. 117, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 117
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)