Sez. 6, Sentenza n. 48205 del 30/05/2012 Ud. (dep. 13/12/2012) Rv. 254121 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE | Elemento oggettivo - Offerta o promessa - Caratteri - Retributività o proporzionalità rispetto alla prestazione illecita richiesta - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE
Ai fini della configurabilità del delitto di istigazione alla corruzione, la condotta si realizza anche in presenza di offerta o promessa di donativi di modesta entità, non essendo richiesto dalla norma che il denaro o l'altra utilità, offerta o promessa, costituisca retribuzione per il pubblico ufficiale e che sia proporzionale alla prestazione illecita richiesta. (Fattispecie relativa ad una somma di trecento euro offerta a due agenti al fine di impedire la redazione di un verbale di contestazione di aver circolato alla guida di un autocarro sottoposto a fermo amministrativo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)