Sez. L, Sentenza n. 15905 del 14/08/2004 (Rv. 575732 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - IN GENERE | Pensionamento anticipato previsto di cui all'art. 12, comma quinto, D.Lgs. n. 468 del 1997 - Beneficiari - Lavoratori impiegati in progetti di lavori socialmente utili - Inclusione - Lavoratori titolari di trattamenti previdenziali direttamente utilizzati da amministrazioni pubbliche in attività socialmente utili - Esclusione - Fondamento - Questione di legittimità costituzionale per violazione dell'art. 3 Cost. - Manifesta infondatezza.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - IN GENERE
In tema di lavori socialmente utili, beneficiari del pensionamento anticipato previsto dall'art. 12, comma quinto, lettera a), del decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468, in relazione agli articoli 1 e 7 del medesimo decreto legislativo, sono solo i lavoratori impiegati in progetti di lavori socialmente utili, di cui all'art. 1, comma secondo, lettere a), b) e c), e non anche i lavoratori, titolari di trattamenti previdenziali, direttamente utilizzati da amministrazioni pubbliche in attività socialmente utili, ai sensi dell'art. 1, comma secondo, lettera d), del citato decreto legislativo n. 468 del 1997; né tale esclusione suscita dubbi di legittimità costituzionale giacché il trattamento differenziato risulta giustificato proprio in dipendenza della titolarità di un qualsiasi trattamento previdenziale, che si coniuga alla diretta utilizzazione dei lavoratori in attività socialmente utili ai sensi della lettera d) dell'art. 1, comma secondo, del decreto legislativo n. 468 del 1997, garantisce in ogni caso il reddito e talora può consentire, come nel caso della cosiddetta mobilità lunga, ai lavoratori in possesso dei prescritti requisiti di anzianità e di contribuzione di percepire l'indennità sino alla maturazione dei trattamenti di vecchiaia e anche di anzianità.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 01/12/1997 num. 468 art. 1, Decreto Legisl. 01/12/1997 num. 468 art. 7, Decreto Legisl. 01/12/1997 num. 468 art. 12, Legge 17/05/1999 num. 144 art. 45 com. 6 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/02/2000 num. 81 art. 10, Legge 23/12/2000 num. 388 art. 78 CORTE COST., DM 21/05/1998
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)