Sez. 1, Sentenza n. 379 del 11/02/1972 (Rv. 356271 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI DEL - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - STATO D'INSOLVENZA DEL DEBITORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI DEL - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - STATO D'INSOLVENZA DEL DEBITORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'accertamento, ai fini dell'esperimento dell'Azione revocatoria fallimentare, dello stato di insolvenza del debitore, involgendo un apprezzamento di fatto, e rimesso al giudice del merito ed il relativo giudizio e sottratto al Sindacato di legittimita, ove sia sorretto da motivazione adeguata ed immune da vizi logici ed errori giuridici (nella specie, la sentenza impugnata aveva desunto la sussistenza dello stato di insolvenza del fallito quando aveva concesso un'ipoteca, oggetto di Azione revocatoria da parte del curatore, quattro mesi prima della dichiarazione di fallimento, dalla constatazione che, specialmente nell'ultimo anno precedente quella dichiarazione, gli sconti di assegni postdatati, mediante i quali erano stati effettuati i finanziamenti del creditore ipotecario in favore del fallito, si erano susseguiti con frequente assiduita ed erano stati contrassegnati dalla corresponsione di rilevanti interessi, certamente superiori a quelli che qualunque istituto bancario avrebbe preteso se la situazione economico patrimoniale dell'imprenditore non fosse stata allarmante: la Corte suprema ha ritenuto incensurabile tale giudizio). (V 726'69, mass n 339007; 2116'68, mass n 334274).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST., Legge Falliment. art. 5 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)