Sez. L, Sentenza n. 6842 del 02/07/1999 (Rv. 528227 - 01)
COMUNE - FUNZIONI DEL COMUNE - SERVIZI PUBBLICI - ASSUNZIONE DIRETTA (MUNICIPALIZZAZIONE) - GESTIONE - AZIENDE COMUNALI - IN GENERE | Attività imprenditoriali non rientranti tra i pubblici servizi - Gestione da parte del Comune attraverso la costituzione di soggetti di diritto analoghi alle aziende speciali - Ammissibilità - Conseguenze - Fattispecie relativa a controversia instaurata contro il Comune di Sanremo da un dipendente del Casinò Municipale.
COMUNE - FUNZIONI DEL COMUNE - SERVIZI PUBBLICI - ASSUNZIONE DIRETTA (MUNICIPALIZZAZIONE) - GESTIONE - AZIENDE COMUNALI - IN GENERE
Il Comune può costituire soggetti di diritto analoghi alle aziende speciali previste dall'art. 2 R.D. n. 2578 del 1925 anche per l'esercizio di attività imprenditoriali che, come la gestione di una casa da gioco, non rientrano tra i pubblici servizi, giacché se la "ratio" della disciplina dettata per le aziende speciali risiede nella natura di pubblico servizio delle attività da questa esercitate, la "ratio" del riconoscimento della soggettività a tali centri di imputazione di situazioni giuridiche, ancorché sforniti di personalità, è da ricercarsi nell'opportunità che attività economiche di natura imprenditoriale siano svolte dall'ente territoriale separatamente da quelle istituzionali ed in condizioni analoghe a quelle delle imprese private. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, in controversia instaurata contro il comune di Sanremo da un dipendente del Casinò Municipale di quella città per richiedere differenze retributive, aveva ritenuto che legittimato passivo non poteva ritenersi il Comune di Sanremo, bensì l'ente Casinò Municipale che, benché sfornito di personalità giuridica, era da considerarsi autonomo soggetto di diritto, titolare di rapporti sostanziali e processuali, inclusi i rapporti di lavoro con i propri dipendenti).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Regio Decr. 15/10/1925 num. 2578 art. 2, Regio Decr. 15/10/1925 num. 2578 art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)