Sez. 2, Sentenza n. 4239 del 29/12/1975 (Rv. 378600 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - REQUISITI - FONDO DOMINANTE E SERVENTE - COSTITUZIONE NEGOZIALE - IDENTIFICAZIONE DEL FONDO DOMINANTE - TERRENO OD EDIFICIO IN COSTRUZIONE - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTA CONTRATTUALE - CRITERIO.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - REQUISITI - FONDO DOMINANTE E SERVENTE - COSTITUZIONE NEGOZIALE - IDENTIFICAZIONE DEL FONDO DOMINANTE - TERRENO OD EDIFICIO IN COSTRUZIONE - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTA CONTRATTUALE - CRITERIO.*
Qualora si controverta sull'identificazione del fondo dominante in servitu convenzionale - se, cioe, esso sia costituito da un terreno ovvero dall'edificio ivi costruendo - occorre interpretare la comune volonta delle parti, come risultante dal contratto nel suo complesso, per individuare a vantaggio di quale immobile venne costituito il diritto reale, tenendo presente che l'ipotesi di servitu a favore di edificio da costruire (secondo comma dell'art 1029 cod civ) ha carattere eccezionale, e di dubbia verificazione quando l'edificio non sia destinato a costituire superficie (ossia, ad avere esistenza giuridica separata dal suolo) e presuppone la sicura identificazione del fondo dominante nell'edificio erigendo. (V 2619/74, mass n 371070; 547/73, mass n 362581; (V 380/70, mass n 343317).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1029, Cod. Civ. art. 1058, Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)