Sez. 5 - , Sentenza n. 12244 del 17/05/2017 (Rv. 644129 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Opposizione a cartella esattoriale - Inammissibilità per mancata deduzione di vizi propri - Questione preliminare all’estensione del giudicato esterno - Configurabilità - Fattispecie.
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Nel giudizio di opposizione ad una cartella esattoriale, emessa a seguito di provvedimento divenuto definitivo per omessa impugnazione (nella specie, un avviso di rettifica e liquidazione in tema di imposta di registro), la questione dell’inammissibilità del ricorso introduttivo del giudizio, per la mancata deduzione di vizi propri della cartella impugnata, è preliminare rispetto all’estensione dell’efficacia di un giudicato esterno. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la decisione di merito che, senza tener conto dei profili di inammissibilità del ricorso, aveva esteso all’acquirente il giudicato formatosi in altro giudizio a favore dei venditori, coobbligati solidali).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 19 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)