Sez. 1, Sentenza n. 2872 del 09/05/1985 (Rv. 440627 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - COMPUTO - FUNZIONE - INCIDENZA DEGLI INTERESSI LEGALI SULLA SOMMA RISULTANTE DALLA RIVALUTAZIONE A DECORRERE DALLA DATA DEL FATTO - AMMISSIBILITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - COMPUTO - FUNZIONE - INCIDENZA DEGLI INTERESSI LEGALI SULLA SOMMA RISULTANTE DALLA RIVALUTAZIONE A DECORRERE DALLA DATA DEL FATTO - AMMISSIBILITÀ.*
Nella liquidazione del danno per fatto illecito, quale quello spettante al proprietario del fondo illegittimamente occupato a seguito della definitiva ed irreversibile acquisizione del bene nella realizzazione di opera pubblica, il computo della svalutazione monetaria, sopravvenuta fino alla data della decisione, è rivolto a ripristinare la situazione patrimoniale del danneggiato, ponendolo nelle condizioni in cui si sarebbe trovato se l'evento non si fosse verificato, e non osta, pertanto, a che sulla somma risultante dalla rivalutazione debbano essere riconosciuti gli interessi legali a decorrere dalla data del fatto dannoso, spiegando questi funzione compensativa del mancato godimento della somma liquidata. (V 830/82, mass n 418650; (V 3216/77, mass n 386732).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)