Sez. U, Sentenza n. 830 del 10/02/1982 (Rv. 418650 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA - CALCOLO - DECORRENZA - INTERESSI - COMPATIBILITÀ.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA - CALCOLO - DECORRENZA - INTERESSI - COMPATIBILITÀ.*
Qualora il danno per l'illegittimo protrarsi dell'occupazione oltre il biennio venga determinato con il criterio degli interessi legali sulla somma attribuita a titolo d'indennità di espropriazione, il debito di capitale costituito da ciascuna annualità, vertendosi in tema di obbligazione di valore, deve essere adeguato in relazione ai valori monetari del momento della decisione, mediante una diretta rivalutazione del suo importo, ovvero modificando il parametro su cui calcolare gli interessi stessi, e cioè facendo riferimento al valore del bene non al momento del provvedimento espropriativo, ma a quello della pronuncia giudiziale. Sullo ammontare complessivo delle singole annualità, sono poi dovuti gli interessi compensativi, in considerazione del mancato godimento della somma, che doveva essere corrisposta al proprietario fin dalla data della consumazione dell'illecito. (V 123/77, mass n 383614; (V 1549/75, mass n 375147).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 41, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)