Sez. 1, Sentenza n. 5337 del 04/12/1989 (Rv. 464464 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUI REDDITI DI RICCHEZZA MOBILE (R.M.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - PRESUPPOSTO - PLUSVALENZE E SOPRAVVENIENZE - PLUSVALENZE REALIZZATE DA UN SOGGETTO NON IMPRENDITORE - ACQUISTO E RIVENDITA DI IMMOBILE - ACCERTAMENTO DELL'INTENTO SPECULATIVO - CRITERI.*
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUI REDDITI DI RICCHEZZA MOBILE (R.M.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - PRESUPPOSTO - PLUSVALENZE E SOPRAVVENIENZE - PLUSVALENZE REALIZZATE DA UN SOGGETTO NON IMPRENDITORE - ACQUISTO E RIVENDITA DI IMMOBILE - ACCERTAMENTO DELL'INTENTO SPECULATIVO - CRITERI.*
Al fine dell'assoggettamento ad imposta di ricchezza mobile della plusvalenza, realizzata, da chi non sia imprenditore, con l'acquisto e la successiva rivendita di un bene, il requisito dello intento speculativo, da riscontrarsi ai sensi dell'art. 81 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645 (e senza possibilità di riferimento alle regole innovative dettate, con riguardo all'IRPEF, dall'art. 76 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 597), postula un comportamento del contribuente strumentalmente indirizzato al conseguimento della plusvalenza medesima, e, pertanto, non è ravvisabile, con riguardo alla rivendita di terreno, nelle sole circostanze che esso sia ubicato nel centro urbano, che il prezzo della cessione sia largamente superiore a quello dell'acquisto, o che il medesimo soggetto abbia compiuto altra analoga operazione, priva di specifico collegamento con quella oggetto della pretesa impositiva. (V 2535/88, mass n 458279; (V 7056/86, mass n 449129).*
Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 81, DPR 29/09/1973 num. 597 art. 76 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)