Sez. 3, Sentenza n. 2957 del 29/03/1999 (Rv. 524675 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE - ATTIVA | Atto di impugnazione - Qualifica di legale rappresentante della società legittimata all'impugnazione - Indicazione - Omissione o errore - Ricerca dell'effettiva volontà.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE - ATTIVA
Ai fini della verifica della coincidenza tra la parte che propone l'impugnazione e quella legittimata in quanto parte del precedente grado del giudizio, in particolare nell'ipotesi di omessa o erronea specificazione della qualifica (della persona fisica agente in giudizio), di legale rappresentante di una società, il giudice deve compiere un'indagine sull'effettiva volontà manifestata nell'atto, con la conseguenza che l'errore non può ritenersi incidente sulla validità dell'atto stesso se dal suo contenuto sia agevole identificare con certezza quale debba essere la parte effettiva, ferma restando la sanatoria della nullità per il raggiungimento dello scopo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 157, Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 366
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)