Sez. 4 - , Sentenza n. 33253 del 19/04/2019 Ud. (dep. 24/07/2019) Rv. 276672 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Contestazione di reato colposo monosoggettivo - Condanna a titolo di cooperazione nel delitto colposo - Correlazione tra accusa e sentenza - Violazione – Esclusione – Condizioni – Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza la condanna a titolo di cooperazione nel delitto colposo, a fronte della contestazione di reato colposo monosoggettivo, allorquando l'imputazione, pur non richiamando l'art. 113 cod. pen. e non utilizzando il vocabolo cooperazione, attribuisca agli imputati una serie di condotte che, per come descritte, sono connotate dalla reciproca consapevolezza dell'azione del coimputato. (In applicazione del principio la Corte ha escluso la violazione dell'art. 521 cod. proc. pen., in relazione alla condanna di un infermiere a titolo di cooperazione in omicidio colposo di un paziente, per avere consentito, o comunque non essersi opposto, a che il coimputato, pure infermiere, tenesse la condotta attiva che aveva causato la morte, originariamente contestata anche al primo, rilevando che nel procedimento era stato ampiamente consentito l'esercizio del diritto di difesa, sin dall'interrogatorio di garanzia, su ogni singolo aspetto dell'evento per cui era stato tratto a giudizio).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 113, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)