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Sez. 6, Sentenza n. 32395 del 13/06/2019 Cc. (dep. 19/07/2019) Rv. 276477 - 01

IMPUGNAZIONI - TERMINI - IN GENERE | Atto abnorme - Ricorso per cassazione - Termine per impugnare - Decadenza - Ipotesi di esclusione – Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-06-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276477-01

IMPUGNAZIONI - TERMINI - IN GENERE

È inammissibile per tardività il ricorso per cassazione proposto avverso un atto abnorme senza il rispetto dei termini per impugnare di cui all'art. 585 cod. proc. pen., i quali non operano nel solo caso in cui la dedotta abnormità sia qualificata da un'anomalia funzionale, così radicale e congenita da produrre una stasi processuale superabile unicamente con il ricorso per cassazione. (Fattispecie in cui la Corte ha rilevato la tardività del ricorso proposto avverso l'ordinanza con cui il Tribunale aveva erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero per la celebrazione dell'udienza preliminare in relazione ad un reato per il quale è prevista la citazione diretta).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 585 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, Cod. Pen. art. 571 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)