Sez. 6, Sentenza n. 11100 del 22/05/1985 Ud. (dep. 22/11/1985) Rv. 171175 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - CONSIGLIERE COMUNALE - DELIBERA DEL CONSIGLIO - APPROVAZIONE DI UN PIANO DI FABBRICAZIONE - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILE DEL CONSIGLIERE - ASTENSIONE - INOSSERVANZA - IRRILEVANZA AI FINI DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - CONSIGLIERE COMUNALE - DELIBERA DEL CONSIGLIO - APPROVAZIONE DI UN PIANO DI FABBRICAZIONE - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILE DEL CONSIGLIERE - ASTENSIONE - INOSSERVANZA - IRRILEVANZA AI FINI DEL REATO.*
Il consigliere comunale, il cui patrimonio immobiliare può ricevere un incremento di valore dall'approvazione da parte del consiglio comunale di un piano di fabbricazione, deve astenersi dal partecipare alla seduta del consiglio stesso all'uopo dedicata. Tuttavia, ai fini della configurabilità del delitto di cui allo art. 324 cod. pen., la semplice violazione di un simile dovere di astenersi non è sufficiente in quanto occorre che il pubblico ufficiale - e tale è il consigliere comunale - strumentalizzi l'ufficio per i suoi piani, inserisca la prospettiva di una utilità privata nel procedimento di formazione dell'atto stesso, sì da alterarne la fisionomia. (V mass n 164487).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)