Sez. 2 - , Sentenza n. 3458 del 12/02/2020 (Rv. 657102 - 01)
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - IN GENERE | Dovere d'imparzialità - Art. 31 dei principi di deontologia professionale - Interpretazione - Presenza frequente del notaio presso recapiti stabili di organizzazioni – Violazione - Fondamento.
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - IN GENERE
Ècontraria, ai sensi dell'art. 31, lett. f, dei principi di deontologia professionale dei notai, la presenza frequente del notaio presso recapiti stabili di organizzazioni per rogare, trattandosi di un comportamento idoneo a turbare le condizioni che ne assicurano l'imparzialità, e visto come un concorso consapevole del notaio a una scelta etero-diretta del professionista. Il dovere d'imparzialità del notaio, infatti, va inteso in termini di astensione da comportamenti che, in via preventiva e di garanzia dell'immagine della categoria, influiscono sulla designazione del professionista.
Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 147 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 art. 26, Decreto Legge 24/01/2012 num. 1 art. 1 CORTE COST., Legge 24/03/2012 num. 27 CORTE COST., Legge 11/11/2011 num. 180 art. 1, Legge 11/11/2011 num. 180 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)