Sez. 1, Sentenza n. 24480 del 30/10/2013 (Rv. 628191 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - DIRITTI DELL'IMPIEGATO - IN GENERE | Controversia concernente il rimborso di spese legali sostenute a causa di un procedimento penale - Rimborso da parte dell'amministrazione di appartenenza - Presupposti.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - DIRITTI DELL'IMPIEGATO - IN GENERE
In tema di rimborso delle spese legali, l'amministrazione è legittimata a contribuire alla difesa del suo dipendente imputato in un procedimento penale se sussiste un proprio interesse specifico, da individuarsi qualora l'attività oggetto dell'imputazione sia connessa all'espletamento del servizio o all'assolvimento di compiti istituzionali. Ne consegue che il diritto al rimborso del pubblico dipendente va escluso nel caso in cui l'amministrazione abbia, al contrario, l'interesse a vedere sanzionate le attività abusive compiute dal soggetto in violazione dei doveri d'ufficio ed al fine di perseguire utili privati.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 25/03/1997 num. 67 art. 18 CORTE COST., Legge 23/05/1997 num. 135 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)