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Sez. 2, Sentenza n. 42393 del 30/06/2016 Ud. (dep. 06/10/2016) Rv. 268345 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - RICHIESTA - TERMINE | Richiesta presentata oltre il termine dell'art. 458 cod. proc. pen. - Analogo contenuto di precedente istanza tempestiva ma subordinata alla sospensione condizionale della pena - Estensione della tempestività alla prima istanza - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-06-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268345-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - RICHIESTA - TERMINE

La richiesta di applicazione di pena su accordo delle parti, presentata dall'imputato oltre i termini previsti dall'art. 458 cod. proc. pen., non può ritenersi tempestiva solo perchè con essa venga reiterata precedente istanza, formulata nei termini, ma subordinata alla concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena. (In motivazione, la Suprema Corte ha precisato che la subordinazione alla sospensione condizionale della pena della richiesta "de qua" è elemento essenziale dell'accordo delle parti, tanto che il giudice non può accogliere la richiesta senza concedere il beneficio e, per contro, ove rilevasse la sussistenza di condizioni ostative allo stesso, dovrebbe rigettare la richiesta medesima, ai sensi dell'art. 444, comma terzo, cod. proc. pen.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 446 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 458 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 163 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)