Sez. 1, Sentenza n. 1083 del 22/02/1986 (Rv. 444585 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONTROVERSIA PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI DA LAVORI STRADALI - DANNEGGIAMENTO DI POZZETTO DI RACCOLTA DI UN ACQUEDOTTO RECANTE ACQUA AL FONDO DEL PRIVATO - ACCERTAMENTO DELLA NATURA PUBBLICA O PRIVATA DELL'ACQUEDOTTO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONTROVERSIA PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI DA LAVORI STRADALI - DANNEGGIAMENTO DI POZZETTO DI RACCOLTA DI UN ACQUEDOTTO RECANTE ACQUA AL FONDO DEL PRIVATO - ACCERTAMENTO DELLA NATURA PUBBLICA O PRIVATA DELL'ACQUEDOTTO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE.*
La controversia instaurata per risarcimento di danni dipendenti dall'esecuzione di lavori stradali - e consistiti nel danneggiamento di un pozzetto di raccolta di un acquedotto recante acqua al fondo del privato - la quale comporti, su eccezione della controparte, anche l'accertamento della natura pubblica o privata del predetto acquedotto, rientra nella cognizione del tribunale regionale delle acque alla stregua del combinato disposto degli artt. 140, comma primo lett. E) del T.U. Approvato con R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775 e 2 del R.d. 25 luglio 1904 n. 523, modificato con l'art. 22 della legge 13 luglio 1911 n. 774, afferendo all'accertamento della corretta (o meno) esecuzione di opere comunque interferenti con il regime delle acque pubbliche. (V 364/82, mass n 418061).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 art. 2, Legge 13/07/1911 num. 774 art. 22, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)