Sez. 1, Sentenza n. 6330 del 21/10/1986 Ud. (dep. 16/05/1987) Rv. 176088 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE - ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO - CONCORSO TRA REATO EX ART. 416 E REATI FINE - CONFIGURABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE - CONCORSO TRA REATO EX ART. 416 BIS E REATI ESEGUITI IN SUA REALIZZAZIONE - CONFIGURABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE - ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO - CONCORSO TRA REATO EX ART. 416 E REATI FINE - CONFIGURABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE - CONCORSO TRA REATO EX ART. 416 BIS E REATI ESEGUITI IN SUA REALIZZAZIONE - CONFIGURABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
In ipotesi di concorso tra reato associativo e reati - fine mentre non è configurabile il vincolo della continuazione tra il delitto di cui all'art. 416 cod. pen. ed i reati - fine, tale vincolo può essere ravvisato tra il delitto di associazione di tipo mafioso ex art. 416 bis cod. pen. ed i reati eseguiti in sua realizzazione sempre che sia identificabile e comprovata la unicità del disegno criminoso, cioè il momento genetico ideativo.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)