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Sez. 2, Sentenza n. 975 del 14/03/1975 (Rv. 374376 - 01)

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - APERTURA (PER L') - ESENZIONE - STRADA PUBBLICA - ACCERTAMENTO INCIDENTALE DELLA DEMANIALITA - AREA ALL'INTERNO DELL'ABITATO URBANO - PRESUNZIONE DI DEMANIALITA DELLE AREE ADIACENTI O COMUNICANTI A VIE COMUNALI - PROVA CONTRARIA - PROVA PRESUNTIVA E TESTIMONIALE - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1975-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/374376-01

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - APERTURA (PER L') - ESENZIONE - STRADA PUBBLICA - ACCERTAMENTO INCIDENTALE DELLA DEMANIALITA - AREA ALL'INTERNO DELL'ABITATO URBANO - PRESUNZIONE DI DEMANIALITA DELLE AREE ADIACENTI O COMUNICANTI A VIE COMUNALI - PROVA CONTRARIA - PROVA PRESUNTIVA E TESTIMONIALE - AMMISSIBILITA.*

La deduzione, da parte del convenuto, che tra la veduta da lui aperta ed il fondo dell'attore si trovi una strada pubblica comporta la necessita dell'accertamento, incidenter tantum, del carattere pubblico o privato della stessa strada. A tal fine, quando l'area compresa tra i due fondi sia posta all'interno dell'abitato di un comune, puo essere utilizzata la presunzione stabilita dal terzo comma dell'art 22 della legge 20 marzo 1865 n 2248 all F, secondo cui si presume l'appartenenza al Demanio stradale comunale delle aree che sono adiacenti alle strade comunali e sboccano o sono in comunicazione diretta con il suolo pubblico in modo da consentire l'accesso ad esse. Trattandosi di presunzione relativa (juris tantum) e non assoluta (juris et de jure) di demanialita, essa puo essere vinta dalla prova contraria, il cui oggetto e testualmente circoscritto all'esistenza di una consuetudine locale escludente il carattere di demanialita del tipo di aree di cui fa parte quella considerata o di una convenzione che ne attribuisca la proprieta ad un soggetto diverso dal comune ovvero alla natura privata della proprieta dell'area stessa. Tale prova, quando ha per oggetto meri fatti, puo essere data con ogni mezzo, comprese la prova testimoniale e le presunzioni. (V 2171/70, mass n 348320; 921/70, mass n 346347; (V 3154/69, mass n 343123).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 905, Cod. Civ. art. 2721, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 22

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)