Sez. 1, Sentenza n. 9514 del 28/04/1976 Ud. (dep. 08/10/1976) Rv. 134494 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA - NECESSITA DI SALVARE SE MEDESIMO O UN PROSSIMO CONGIUNTO DA UN NOCUMENTO NELL'ONORE E NELLA LIBERTA - SITUAZIONE DI PERICOLO DETERMINATA DALL'AGENTE - ESCLUSIONE DELL'ESIMENTE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA - NECESSITA DI SALVARE SE MEDESIMO O UN PROSSIMO CONGIUNTO DA UN NOCUMENTO NELL'ONORE E NELLA LIBERTA - SITUAZIONE DI PERICOLO DETERMINATA DALL'AGENTE - ESCLUSIONE DELL'ESIMENTE.*
La causa di non punibilita prevista dall'art 384, primo comma, cod pen, costituisce un'ipotesi speciale di stato di necessita, al quale e correlata l'esigenza posta dall'art 54 cod pen che il pericolo non sia stato volontariamente causato dal soggetto che invoca l'esimente. Pertanto, la necessita di salvare se medesimo o un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento nella liberta e nell'onore non puo essere invocata come causa di esclusione della punibilita quando la situazione di pericolo sia stata volontariamente posta in essere dallo stesso agente.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 54 com. 1, Cod. Pen. art. 384 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)