Sez. 1, Sentenza n. 3371 del 22/03/2000 (Rv. 534960 - 01)
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - CESSIONE IN PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO - IN GENERE | Comunicazione all'assegnatario da parte dell'ente proprietario o gestore dell'alloggio dell'accoglimento della domanda di riscatto e del valore del bene - Comunicazione da parte dell'assegnatario della intenzione di acquistare l'immobile al valore venale - Effetti - Trasferimento della proprietà dell'immobile all'assegnatario - Esclusione.
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - CESSIONE IN PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO - IN GENERE
In tema di edilizia economica e popolare, con la comunicazione all'assegnatario da parte dell'ente proprietario o gestore (nel caso di specie I.A.C.P.) dell'accoglimento della domanda di cessione in proprietà dell'alloggio (confermata dall'assegnatario dopo l'entrata in vigore della legge 8 agosto 1977 n. 513) e del valore venale a questo attribuito dall'U.T.E. e la comunicazione dell'assegnatario della intenzione di acquistare lo immobile al valore venale non può ritenersi perfezionato il procedimento previsto per l'acquisizione in proprietà del bene dall'art. 27 della legge 8 agosto 1977 n. 513, come modificato dall'art. 52 della legge 5 agosto 1978 n. 457, - che considera stipulato e concluso il contratto di compravendita qualora l'ente proprietario o gestore abbia accettato la domanda di riscatto e comunicato all'assegnatario il relativo prezzo di cessione qualora non previsto per legge - mancando l'elemento indefettibile della comunicazione del prezzo. Ciò perché valore venale e prezzo di cessione costituiscono dati differenti, essendo il primo soltanto un'entità economica che, ai sensi dell'art. 28 della citata legge n. 513 del 1977, come modificato dall'art. 52 della legge n. 457 del 1978, concorre con altri parametri a determinare il prezzo di cessione senza però identificarsi con questo e senza che il prezzo così determinato possa ritenersi "previsto per legge", cioè già legalmente predeterminato in entità monetarie, riferite a superfici (mq) o ad alloggi unitariamente valutati.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1977 num. 513 art. 27 CORTE COST., Legge 08/08/1977 num. 513 art. 28 CORTE COST., Legge 05/08/1978 num. 457 art. 52 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)