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Sez. 3, Sentenza n. 24944 del 05/05/2015 Cc. (dep. 15/06/2015) Rv. 264119 - 01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Persona oggettivamente nella condizione di indagato - Dichiarazioni confessorie spontaneamente rese alla polizia giudiziaria - Inutilizzabilità assoluta - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-05-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264119-01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI

Il divieto assoluto di utilizzazione delle dichiarazioni rese dalla persona che sin dall'inizio doveva essere sentita in qualità di imputato o di indagato, previsto dall'art. 63, comma secondo, cod. proc. pen., si applica anche alle dichiarazioni confessorie spontaneamente fornite alla polizia giudiziaria da chi si trova oggettivamente nella condizione di indagato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto inutilizzabili in sede cautelare le dichiarazioni con cui un soggetto si era attribuito la proprietà della sostanza stupefacente rinvenuta poco prima, nel corso di una perquisizione di P.G., nell'intercapedine di un muro esterno della sua abitazione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 350 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)