Sez. 1, Sentenza n. 14977 del 28/06/2006 (Rv. 590802 - 01)
TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - DI FAVORE | Convenzione di favore - Nozione - Effetti.
TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - DI FAVORE
La c.d. cambiale di comodo o di favore, caratterizzata dalla convenzione sulla cui base il favorente assume la veste di emittente con il patto (rappresentativo di un "naturale negotii" della convenzione stessa) che il prenditore non ne pretenderà l'adempimento e lo terrà indenne da ogni pagamento che fosse costretto ad effettuare, esclude l'esistenza di un rapporto sottostante tra favorito e favorente, nel senso che il secondo, con la creazione di essa, non intende assumere un'obbligazione verso il primo, ma verso i terzi, presso i quali il favorito, grazie alla firma del favorente, può trovare facilmente credito attraverso operazioni di sconto del titolo.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/12/1933 num. 1669 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)