Sez. 6, Sentenza n. 3597 del 12/10/1995 Cc. (dep. 30/10/1995) Rv. 202664 - 01
Rapporti Giurisdizionali con autorità straniere - Estradizione per l'estero - In genere | Sussistenza delle condizioni - Controllo giurisdizionale di legalità- Conformità al diritto interno e internazionale - Valutazioni politiche ed amministrative - Competenza dell'autorità governativa - Fattispecie in materia di estradizione - Richiesta dagli U.S.A. nei confronti di un cittadino accusato di omicidio - Impegno assunto dallo Stato richiedente di non infliggere la pena di morte.
Rapporti Giurisdizionali con autorità straniere - Estradizione per l'estero - In genere
In ordine alle valutazioni sulla sussistenza delle condizioni previste per l'estradizione per l'estero, compete alla giurisdizione - e non all'autorità governativa che invece decide sulla base di considerazioni politiche ed amministrative - il controllo di legalità, ovvero la verifica della sussistenza e della validità delle condizioni che le norme statali ed internazionali pongono perché l'estradizione sia concessa. Ciò affinché l'impegno preso dal Paese richiedente possa ritenersi giuridicamente valido e pertanto vincolante, in conformità al diritto nazionale ed internazionale. (Fattispecie in materia di estradizione richiesta dagli Stati Uniti d'America nei confronti di un cittadino accusato d'aver commesso un omicidio ai danni di un cittadino statunitense nello Stato della Florida. La Corte, rigettando il ricorso dello estradando, ha affermato il principio con riguardo alla verificata corrispondenza - in punto di diritto interno e internazionale - tra l'impegno assunto dallo Stato richiedente di non infliggere la pena di morte, e quanto previsto dall'art. 698 cod. proc. pen. relativo alla tutela dei diritti fondamentali della persona).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 698 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 698 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 704 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 704, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 706, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 706
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)