Sez. L, Sentenza n. 3918 del 29/06/1982 (Rv. 421863 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - RIFERIMENTO A TARIFFE RETRIBUTIVE DIVERSE DA QUELLE DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DEL SETTORE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - RIFERIMENTO A TARIFFE RETRIBUTIVE DIVERSE DA QUELLE DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DEL SETTORE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Nel determinare la giusta retribuzione ai sensi dell'art. 36 della Costituzione, il giudice del merito può anche tener conto di tariffe retributive diverse da quelle previste dalla contrattazione collettiva del settore, assunte come parametro, ma deve motivare adeguatamente in ordine alle ragioni che lo convincono della insufficienza delle tariffe stabilite dalla regolamentazione collettiva. (V 2302/79, mass n 398644; (V 1255/76, mass n 379944).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)