Sez. 1, Sentenza n. 7061 del 07/07/1999 (Rv. 528399 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - PROCEDIMENTO | Regione Sicilia - Sindaco eletto a suffragio universale ex legge regionale n. 7 del 1992 - Ricorso per ineleggibilità proposto da un elettore - Notifica - Al Sindaco eletto - Necessità - Alla sezione provinciale del comitato di controllo - Necessità - Al Consiglio comunale - Esclusione.
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - PROCEDIMENTO
In tema di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità alla carica di Sindaco, in virtù del combinato disposto del dPR 579/60 (come modificato dalla legge 1147/66), della legge regionale siciliana 7/92 (il cui art. 20 prevede che il sindaco non fa parte del consiglio comunale) e della legge regionale siciliana 31/86, il ricorso (proposto ai sensi dell'art. 9 bis comma terzo del detto dPR 570/60) di un elettore per la dichiarazione di incompatibilità del Sindaco di un comune siciliano eletto a suffragio universale e diretto deve essere notificato, oltre che al Sindaco eletto, non già al sindaco stesso "in qualità di Presidente del consiglio comunale", ovvero "al Consiglio comunale", bensì alla sezione provinciale del Comitato di controllo.
Riferimenti normativi: Legge 16/05/1960 num. 570 art. 2, Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 26/08/1992 num. 7 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 24/06/1986 num. 31 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)