Sez. 5, Sentenza n. 33201 del 21/05/2024 Ud. (dep. 27/08/2024) Rv. 286786-01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITA' O SU QUALITA' PERSONALI | False dichiarazioni sulle proprie qualità personali - Dichiarante che non ha ricevuto gli avvisi di cui all’art. 64, comma 3, cod. proc. pen. - Sentenza della Corte costituzionale n. 11 del 2023 - Reato di cui all'art. 495, cod. pen. - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITA' O SU QUALITA' PERSONALI
In tema di delitti contro la fede pubblica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 11 del 2023, non integra il delitto di cui all'art. 495 cod. pen. la condotta dell'imputato che, senza essere stato destinatario degli avvisi di cui all'art. 64, comma 3, cod. proc. pen., renda false dichiarazioni sulle proprie qualità personali elencate nell'art. 21 disp. att. cod. proc. pen. (Fattispecie in cui l'imputato, prima dell'interrogatorio, aveva reso false dichiarazioni in ordine alla sua incensuratezza).
Cod. Pen. art. 495 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. Disp. Att. e Trans. art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)