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Sez. 3, Sentenza n. 5412 del 19/08/1983 (Rv. 430336 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DEL REATO PER CAUSA DIVERSA DALLA PRESCRIZIONE - PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA DALLA DATA DI TALE ESTINZIONE - CONDIZIONI - DIVERSA CONFIGURAZIONE DEL FATTO NEL CAPO DI IMPUTAZIONE CIRCA LE MODALITÀ DELL'AZIONE E LE CIRCOSTANZE ATTINENTI ALL'EVENTO DANNOSO - IRRILEVANZA - CONSEGUENZE - REATO DI LESIONI COLPOSE CONSEGUENTI A CIRCOLAZIONE DI VEICOLO - ESTINZIONE PER AMNISTIA - DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA DELLA RELATIVA PRESCRIZIONE - DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PROVVEDIMENTO DI AMNISTIA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-08-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430336-01

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DEL REATO PER CAUSA DIVERSA DALLA PRESCRIZIONE - PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA DALLA DATA DI TALE ESTINZIONE - CONDIZIONI - DIVERSA CONFIGURAZIONE DEL FATTO NEL CAPO DI IMPUTAZIONE CIRCA LE MODALITÀ DELL'AZIONE E LE CIRCOSTANZE ATTINENTI ALL'EVENTO DANNOSO - IRRILEVANZA - CONSEGUENZE - REATO DI LESIONI COLPOSE CONSEGUENTI A CIRCOLAZIONE DI VEICOLO - ESTINZIONE PER AMNISTIA - DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA DELLA RELATIVA PRESCRIZIONE - DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PROVVEDIMENTO DI AMNISTIA - LIMITI.*

La seconda parte del terzo comma dell'art. 2947 cod. civ., in forza del quale, con riguardo all'Azione risarcitoria per fatto illecito considerato dalla legge come reato, e per il caso in cui il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione, il diritto al risarcimento del danno si prescrive con decorso dalla data di detta Estinzione, trova applicazione ogni qual volta la condotta che integra l'illecito civile coincida nei suoi elementi essenziali con quella configurante il reato, mentre resta irrilevante che il giudice penale abbia descritto quest'ultimo, nel relativo capo d'imputazione, con alcune differenze circa le modalità dell'Azione e le circostanze attinenti all'evento dannoso. Pertanto, per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicolo, in forza di una condotta integrante gli estremi del reato di lesioni colpose, la sopravvenuta Estinzione per amnistia di tale reato comporta, in applicazione di detta norma, il decorso della prescrizione biennale dalla data dell'entrata in vigore del provvedimento legislativo di concessione dell'amnistia medesima, anche quando vi sia una divergenza fra la qualificazione delle lesioni in Sede penale e civile (rispettivamente, lesioni lievi e gravi), e sempreché tale divergenza non sia rilevante al fine dell'operatività dell'amnistia (riguardante tanto l'uno quanto l'altro tipo di lesioni). (V 805/81, mass n 411291; (V 5606/80, mass n 409460).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)