Sez. 6, Sentenza n. 17687 del 16/04/2014 Ud. (dep. 23/04/2014) Rv. 260162 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO | Richiesta subordinata ad integrazione probatoria per l'accertamento dell'assenza di capacità di intendere e di volere - Rigetto - Richiesta di riduzione della pena reiterata all'esito del giudizio di primo grado o di impugnazione - Conseguita prova del vizio parziale di mente - Nuovo rigetto - Illegittimità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO
E illegittima la decisione del giudice che, al termine del giudizio di primo grado o del successivo giudizio di impugnazione, espressamente richiesto dall'imputato, nega la riduzione della pena derivante dalla mancata instaurazione del rito abbreviato condizionato all'espletamento di una perizia finalizzata all'accertamento dell'incapacità di intendere e di volere, laddove quello stesso giudice, sulla base degli elementi di prova utilizzabili, riconosca in sentenza la configurabilità del vizio parziale di mente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 442 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)