Sez. 3 - , Sentenza n. 25313 del 05/02/2019 Ud. (dep. 07/06/2019) Rv. 276004 - 02
PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - PERITO - INCAPACITÀ E INCOMPATABILITÀ | Tassatività delle ipotesi – Sussistenza - Disciplina prevista per il giudice - Estensione - Esclusione.
PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - PERITO - INCAPACITÀ E INCOMPATABILITÀ
In forza della tassatività delle ipotesi di incompatibilità previste dalla legge, non è ammissibile l'estensione analogica alla figura del perito delle cause di incompatibilità previste per il giudice con riferimento alle specifiche funzioni giurisdizionali espletate nel processo. (Fattispecie relativa al conferimento al medesimo perito dell'indagine tecnica su alcune piante di marijuana, dopo che era stata dichiarata nulla, per mancato avviso al difensore dell'imputato, la precedente perizia, nella quale la Corte ha precisato che le cause di incompatibilità del perito non riguardano, a differenza di quelle stabilite ex art. 34 cod. proc. pen. per il giudice, ipotesi di attività compiute nel procedimento penale, ad eccezione del caso di cui all'art. 222, comma 1, lett. e), cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 222, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 223
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)