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Sez. 6, Sentenza n. 3949 del 26/01/2016 Cc. (dep. 29/01/2016) Rv. 267185 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Titolo - Sentenza contumaciale emessa in Belgio ancora soggetta ad opposizione - Valutazione dei gravi indizi di colpevolezza - Esclusione - Parificazione del mandato a quello processuale - Apposizione della condizione di cui all'art. 19, comma primo, lett. c) L. n. 69 del 2005 - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-01-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267185-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In presenza di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità belghe per l'esecuzione di una sentenza contumaciale di condanna, ancora soggetta ad opposizione, l'autorità giudiziaria italiana deve applicare gli stessi parametri di valutazione previsti dall'art. 17, comma quarto, L. 22 aprile 2005, n. 69, per le sentenze irrevocabili, con conseguente esclusione di ogni sindacato in ordine alle modalità di acquisizione delle prove poste a base della condanna, salve le tassative ipotesi di cui all'art. 18 della stessa legge; al contempo, tuttavia, l'autorità giudiziaria deve parificare il mandato di arresto europeo a quello processuale e, conseguentemente, apporre la condizione prevista per il cittadino ed il residente dall'art. 19, comma primo, lett. c), della citata legge, al fine di consentire al consegnando di avere un nuovo grado di merito nello Stato emittente.

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 17 com. 4, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. G CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 19 com. 1 lett. C CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)