Sez. 6, Sentenza n. 8464 del 16/02/2017 Cc. (dep. 21/02/2017) Rv. 268946 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero di cittadino italiano - Decisione pronunciata "in absentia" - Verifica della corte di appello dell'esistenza di un interesse ad impugnare la sentenza - Necessità - Mancanza dell'interesse - Conseguenze - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria estera per l'esecuzione di una sentenza contumaciale di condanna riguardante un cittadino italiano, la corte di appello è tenuta a verificare - ai fini della consegna dell'interessato ex art. 19, lett. c, l. n. 69 del 2005 - se sussista un reale interesse di qust'ultimo ad impugnare la pronuncia di condanna "in absentia", altrimenti dovendo disporre la diretta esecuzione della pena in Italia. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dalle autorità romene, in cui la S.C. ha annullato con rinvio l'impugnata sentenza, di rifiuto della consegna, per difetto di motivazione e per mancanza di verifica della sussistenza di un reale intento dell'interessato di impugnare la sentenza di condanna "in absentia", come consentito dalla legislazione romena).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 19 com. 1 lett. C CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)