Sez. 1, Sentenza n. 9622 del 25/09/1984 Ud. (dep. 06/11/1984) Rv. 166523 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - PROVA - ELEMENTI SINTOMATICI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - PROVA - ELEMENTI SINTOMATICI.*
Per l'accertamento della volontà omicida, la prova dell' "animus necandi" è affidata normalmente e prevalentemente ad elementi di natura obiettiva, alle modalità esteriori dell'Azione, ai "facta concludentia", dotati, cioè, di sicuro valore sintomatico, quali i mezzi usati, la distanza, il numero e la direzione dei colpi, e simili. (Conf mass n 165404; (Conf mass n 161880; (Conf mass n 158282; (Conf mass n 155415; (Conf mass n 153385; (Conf mass n 153368; (Conf mass n 151562).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)