Sez. 3, Sentenza n. 27930 del 19/12/2005 (Rv. 589925 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - IN GENERE | Servitù coattiva apparente (nel caso, di scarico) - Prova - Presenza di opere visibili e permanenti - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Conseguenze.
SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - IN GENERE
Colui che assume di essere titolare di una servitù coattiva apparente (nel caso, di scarico) ha l'onere di fornire la prova del relativo acquisto, non essendo al riguardo sufficiente la mera sussistenza di opere visibili e permanenti, non costituendo l'esistenza di siffatti elementi un autonomo modo di acquisto della servitù stessa, ma solo il presupposto dell'acquisto mediante usucapione o destinazione del padre di famiglia.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1061
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)