Sez. 1, Sentenza n. 6268 del 11/12/1985 (Rv. 443380 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - IN GENERE - NON CONOSCENZA O IMPOSSIBILITÀ DI CONOSCENZA DELL'ALTRUI POSSESSO - CONFIGURABILITÀ DELL'"ANIMUS" PREDETTO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVA AD APPRENSIONE DI UN BENE INCOLTO, SENZA ALCUN SEGNO DEL POSSESSO DI ALTRI IN FORZA DI UN CONTRATTO DI AFFITTO STIPULATO CON LA P.A..*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - IN GENERE - NON CONOSCENZA O IMPOSSIBILITÀ DI CONOSCENZA DELL'ALTRUI POSSESSO - CONFIGURABILITÀ DELL'"ANIMUS" PREDETTO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVA AD APPRENSIONE DI UN BENE INCOLTO, SENZA ALCUN SEGNO DEL POSSESSO DI ALTRI IN FORZA DI UN CONTRATTO DI AFFITTO STIPULATO CON LA P.A..*
Lo "animus spoliandi", al fine della ricorrenza di un atto di spoglio denunciabile con Azione di reintegrazione, pur non richiedendo dolo o colpa, postula che la consapevolezza dell'autore di acquisire la cosa contro la volontà espressa o tacita del possessore. Detto requisito soggettivo, pertanto, deve essere escluso, qualora risulti che, al momento della materiale apprensione del bene, l'autore dello spoglio non conosceva e non era in grado di conoscere l'altrui possesso (nella specie, trattandosi di un bene incolto, senza alcun segno del possesso di altri, che veniva preso in consegna in forza di un contratto di affitto stipulato con la P.a., e mediante operazioni di recinzione effettuate, con l'intervento di funzionari statali, senza alcuna immediata protesta o contestazione di terzi). (V 4556/76, mass n 383285).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)